4 maggio 2012
by Fabio
0 comments

Architettura + Tipografia + 3D = Chris Labrooy

Chris Labrooy è un illustratore e graphic designer scozzese specializzato nella progettazione di rendering ultrarealistici. I suoi lavori sono il risultato di un connubio calibrato tra ricerca nel mondo dell’architettura, tipografia e modellazione 3D. Con una particolarità: molto spesso l’obiettivo non è riprodurre illusionisticamente la realtà, ma sostituirla con soggetti onirici e bizzarri, tanto perfetti da sembrare reali. Tra le serie di illustrazioni più interessanti spiccano quelle ispirate a celebri creazioni architettoniche. Labrooy ha realizzato una serie di vedute particolari, dove il nome proprio di grandi architetti come Oscar Niemeyer, Tadao Ando, Toyo Ito, Ettore Sottsass, Frank Gehri si trasforma in architettura. Il risultato finale è una composizione dove le singole lettere diventano forme alfabetiche altamente espressive e danno vita ad un insieme organico, dettagliato e spettacolare.

27 aprile 2012
by Giulia
0 comments

Come far odiare un sito in poche mosse

Spesso le regole che fanno la differenza per la buona comunicazione vengono dimenticate e messe in secondo piano. Anche tra gli addetti ai lavori, purtroppo, c’è chi sforna risultati degradanti, per volere dei clienti o per inclinazione naturale. Per celebrare le gaffe più sconvolgenti, Hubspot ha raccolto l’elenco degli ingredienti necessari per far odiare un sito in pochi click.

Al primo posto della playlist i pop-up pubblicitari: la maggior parte sono noiosi, invadenti e mancano di creatività. Senza contare che l’esecuzione, a volte fatta in casa, è discutibile e poco allettante anche per gli interessati.

Le animazioni automatiche che partono al caricamento di una pagina web si aggiudicano a pieni voti il secondo posto nella classifica horror/trash/kitsch degli ultimi dieci anni. Quante volte siamo bombardati da schiamazzi, urla, musichette irritanti e immagini equivoche tra gli sguardi imbarazzati dei vicini di computer?

I “benvenuti” in flash non sono da meno, così come le gift lampeggianti e insistenti che disorientano i pochi lettori sopravvissuti alla rete e sempre più in via di estinzione.

Una supplica va anche a chi “giustizia” le testate con foto gratis o a basso costo trafugate da Google o dai saldi delle banche immagini. Il low-cost trascura dettagli fondamentali (corretta esposizione alla luce, ambientazione gradevole, pulizia, stile… ) che influenzano la reputazione del prodotto o del servizio a cui si abbinano.

La lista scorre altri delitti a fiumi tra grammatiche viol(ent)ate; keyword incoerenti sparse qua e là senza ritegno; titoli cifrati che fanno leva sull’emozionalità del navigatore e dimenticano l’usabilità del mezzo; link inesistenti o sbagliati; dei veri e propri colpi al cuore per chi non può fare a meno di notare questi mostruosi dettagli e spera sempre, nel suo piccolo, di evolvere la qualità del proprio lavoro.

Mescoliamo tutto e otteniamo il già citato peggior sito web del mondo”. Continuiamo a diffondere il verbo con la speranza di riportare sulla retta via i numerosi “cervelli in fuga” che ci hanno abbandonato o auguriamogli, con l’avvicinarsi della bella stagione, un “posto al sole” degno delle loro gesta.

hate_flash

musa del post

9 aprile 2012
by Giulia
0 comments

Parole e punti di vista

Il video è di tre anni fa, parliamo di preistoria per la rete, dove le notizie volano di settimana in settimana e invecchiano nel giro di poche ore. Ma il caso sembra adatto a tutti i tempi, esprime al meglio quello che vuol dire fare comunicazione, quello che ogni professionista deve sapere quando – penna, mouse o tastiera alla mano – inizia a riempire di idee uno schermo bianco. Il più delle volte non è la soggettività a condurre il gioco, la comunicazione ha regole precise e definite.

Anche se non si può mai dire l’ultima parola, “noi siamo assai lenti a riconoscere il modello che, nel nostro museo delle idee generali, porta il nome di grande talento. Proprio perché quella fisionomia è nuova, non la troviamo del tutto somigliante a ciò che chiamiamo talento. Diciamo piuttosto originalità, fascino, delicatezza, forza; e poi, un giorno, ci rendiamo conto che il talento è proprio tutto questo” (Marcel Proust)

musa del post

2 aprile 2012
by Fabio
0 comments

Consigli e strumenti per il web

Per qualsiasi programmatore è difficile ricordare tutti i codici esadecimali dei colori, quando si programma un sito. I più quotati sono il bianco (#FFF) , il nero (#000) e il rosso (#F00). A volte servirebbe una palette di cromìe e numeri, come quelle usate per la stampa. Altre volte, se proprio non riusciamo a trovare la sfumatura adatta, la gradazione perfetta, possiamo aiutarci con qualche piccolo trucco e questo utilissimo archivio di pastelli:

AliceBlue

BlanchedAlmond

BurlyWood

CadetBlue

Chartreuse

DarkGoldenRod

DeepSkyBlue

FireBrick

Gainsboro

Honeydew

LavenderBlush

LemonChiffon

LightGoldenRodYellow

MediumAquamarine

MintCream

NavajoWhite

OldLace

OliveDrab

PapayaWhip

PeachPuff

Peru

SaddleBrown

Thistle

WhiteSmoke

 

23 marzo 2012
by Giulia
0 comments

Omaggio a Emanuele Pirella

Sono passati ben due anni dalla morte di Emanuele Pirella. La ricorrenza fa pensare a come è cambiato il panorama della pubblicità in questi 730 giorni, 104 settimane, 24 mesi di fermento creativo. Cos’hanno fatto in questi due anni i “grandi” comunicatori italiani per alzare il livello di qualità del lavoro e aiutare le nuove generazioni a crescere dignitosamente? Non è il caso di rispondere o generalizzare, l’eccezione, per fortuna, esiste anche se non viene nominata da nessuno. Ma di fatto per molti l’orizzonte è rimasto sempre lo stesso, solo più vuoto. Forse il modo migliore per ricordare Pirella, oggi, è pensarlo come l’uomo che era

“È curioso notare che quasi tutti gli uomini
che valgono molto hanno maniere semplici
e che quasi sempre le maniere semplici
sono prese per indizio di poco valore”
(Giacomo Leopardi)

 

12 marzo 2012
by Giulia
1 Comment

KesselsKramer e il peggior albergo del mondo

Dopo il successo del “peggior sito web del mondo”, segnalo le campagne create dall’agenzia olandese Kesselskramer per Hans Brinker Budget Hotel. Da qualche anno a questa parte, l’albergo più a basso costo di Amsterdam si presenta con pubblicità “non convenzionali” che, una volta tanto, promuovono la sincerità.

In pochi mesi, le campagne hanno scatenato orde di visitatori provenienti da tutto il mondo, sempre più curiosi di sperimentare “l’hotel inferno” e pubblicare sul canale YouTube dell’agenzia le parodie autoprodotte dei messaggi promozionali.

2 marzo 2012
by Fabio
0 comments

La città nelle donne. Tempi e luoghi al femminile

Per festeggiare il prossimo 8 marzo, la Commissione Comunale per le Pari Opportunità inaugura il progetto “… donne di Schio in cammino”, assieme all’associazione culturale Cafecinque e al gruppo Artisti Scledensi. L’iniziativa ricostruisce la storia del paese e ripercorre i cambiamenti fondamentali dettati dalle donne del Novecento Italiano.

I ragazzi del corso di grafica Diskos hanno realizzato, per l’occasione,  il video “La città nelle donne. Tempi e luoghi al femminile” che verrà proiettato durante il fine settimana al Palazzo Toaldi Capra di Schio.

1 marzo 2012
by Giulia
0 comments

Brand-timeline di Facebook: le prime novità

Da ieri sono finalmente attive le timeline delle pagine aziendali di Facebook. Cosa vuol dire, per i non addetti ai lavori? Semplicemente che sono stati risolti tanti piccoli problemi capaci di fare la differenza a chi investe, ogni giorno, tempo e denaro sotto forma di “like”.

Vediamo le novità: prima fra tutte, la copertina. Ogni pagina ha una testata che aiuta a eliminare le welcome page e tutti i loro capricci. Tiriamo un sospiro di sollievo. Ma ancora niente champagne a fiumi perché le regole sono chiare: le testate non dovranno, in nessun caso, contenere informazioni pubblicitarie, riferimenti a sconti, informazioni di contatto (email, numero di telefono, indirizzo… ) e qualsiasi altro invito alla call to action.

La struttura, pensata per diventare sempre più “tablet oriented”, permette di organizzare i post in evidenza ed evitare lo scroll infinito attraverso l’indice dei mesi che aiuta le connessioni più lente a muoversi tra le news.

Infine, la novità più rivoluzionaria: i messaggi. D’ora in avanti, chiunque potrà contattare gli amministratori e avere un riferimento diretto a cui chiedere informazioni. A questo punto, le pagine aziendali non hanno più niente da invidiare ai profili personali.

Diamo il benvenuto alla nuova fan page Diskos e salutiamo quella usata fino a ieri.

diskos_facebook

 

28 febbraio 2012
by Milena
0 comments

Se non ricordiamo non possiamo comprendere (*)

Nelle parole e nei racconti di Giovanna Marturano rivive la storia del ‘900 italiano, una storia di parte, di quella parte che per un secolo ha lottato contro il totalitarismo fascista e per una vera giustizia sociale.

Giovanna ha 99 anni, sa raccontare e le piace farlo, lo fa attraverso i suoi libri, gli incontri con le nuove generazioni, attraverso i suoi interventi politici, davanti ad una videocamera. Il documentario di cui è protagonista, dal titolo provvisorio Bimba col pugno chiuso, fa parte di un progetto più articolato che documenta, esplora e racconta la Memoria storica del nostro Paese.

Bimba col pugno chiuso è un progetto per un documentario su Giovanna Marturano
di Claudio Di Mambro, Luca Mandrile, Umberto Migliaccio
in collaborazione con Maurizio Ribichini

Il progetto si appoggia al portale Produzioni Dal Basso, una piattaforma internet indipendente, orizzontale e gratuita.

Tutte le informazioni per aderire e seguire gli sviluppi del progetto le trovate qui

(*) Edward Morgan Forster

24 febbraio 2012
by Milena
0 comments

Le parole contano. E anche il testo finto

I grafici – ma anche i designer, i tipografi e i programmatori – all’inizio di un lavoro, fintantoché non ricevono i testi approvati da un copywriter, si affidano al famoso Lorem Ipsum: il testo segnaposto latino che cita un’opera di Cicerone

I programmi d’impaginazione presentano spesso una voce di menù che consente di riempire gli spazi con caratteri finti personalizzati. Tuttavia, se il software utilizzato non è dotato dei plugin necessari, si possono sfruttare i generatori di testo finto che alternano parole lunghe a discorsi brevi e simulano con sufficiente verosimiglianza l’impatto visivo di un testo reale.

Blindtextgenerator e Generator-Lorem Ipsum sono valide alternativa al più conosciuto Lorem Ipsum. Entrambi adattano i contenuti anche alle lingue meno tradizionali che non appartengono alla sfera geografica occidentale.

16 febbraio 2012
by Giulia
2 Comments

Cineama: parliamo di film

Cineama è una piattaforma per la creazione, produzione e distribuzione di film indipendenti, un laboratorio e una community aperta ai professionisti, ai creativi e agli appassionati di cinema, così si presenta il progetto, ancora in fase beta, dedicato ai curiosi del dietro le quinte. Vale la pena dare una sbirciata al sito e provare, una volta tanto, a far crescere qualcosa di nuovo che sfrutta il valore della condivisione, delle nuove tecnologie e della cultura.

 

6 febbraio 2012
by Milena
1 Comment

Stati Uniti d’America, 6 gennaio 2012:
il giorno del Superbowl

L’evento sportivo americano con il maggiore ascolto dell’anno da sempre ci ha abituato a fogge pubblicitarie di alta levatura (come non ricordare il video girato da Ridley Scott per presentare l’Apple Macintosh, ambientato in un mondo orwelliano alla 1984?).
Quest’anno un nuovo spot di argomento fantascientifico intratterrà i fan della palla ovale. Se poi oltre che della fantascienza siete anche amanti dei cani, allora diventa proprio imperdibile.

Superbowl_2012, Das Auto

e se cliccate qui potete vedere tutti gli spot di questa edizione del Superbowl