Rebus di mezza estate

Mentre il caldo del luglio assolato avanza senza tregua, c’è chi si rifugia tra gli ombrelloni colorati di spiagge troppo salate e chi abbraccia, come tutto l’anno, il tranquillo cemento di città. C’è chi lavora senza sosta aspettando una carriera troppo lontana, chi passeggia, chi legge libri, chi li scrive e chi li vende. C’e chi, irrimediabilmente, cerca appoggio in un divano stanco sognando, tra un talk-show e l’altro, irraggiungibili paesaggi tropicali.
E mentre il caldo di questo luglio assolato non prova pietà per alcuna preghiera, c’è anche chi si rinchiude in casa aspettando settembre per ricominciare.
Ecco qualcosa anche per voi. Voi che siete a casa e non sapete cosa fare, voi che leggete questo blog e dovete aspettare, voi che non vedete l’ora di cominciare…
Voi che di “ricominciare” non avete mai smesso.
 
musa del post

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