Pensando a Steve Jobs. Diversamente.

L’uomo, seppur piccolo tra la folla, si distingue con la libertà delle sue scelte.
La libertà di fare bene o fare male, senza poter, allo stesso modo, stabilire ciò che
è giusto o sbagliato. Lasciando decidere al tempo come mutare le conseguenze
senza tuttavia astenersi dal cambiare le cose, quando serve.
Se c’è da ricordare Steve Jobs, oggi, è giusto ricordarlo per quello che ha cambiato
e per come ha disposto le cose al meglio, prima di andarsene. Esce di scena
bruciando le tappe, come sempre, figlio delle sue stesse idee e dell’impazienza di arrivare.
“Ovunque bisogna iniziare da capo e si vorrebbe finire ovunque”, il Goethe del nostro
millennio l’avrebbe pensata per lui, forse, questa frase. O per noi, che restiamo
a chiederci se ci sarà mai qualcun altro che riuscirà a cambiarci allo stesso modo.
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Steve_Jobs

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