Followeb 2.0: i false-friends nei social network

Nel backstage dei social network girano addetti ai lavori di ogni tipo. Si fanno chiamare social media strategist, manager, specialist, executive, analyst e chi più ne sa più ne dica. Insieme a loro cresce anche la moda di vantare migliaia di follower e investire in like, tweet, pin, repin, add e via così.
Ma ogni gioco ha il suo baro. In questo caso c’è chi ha trovato il modo di aumentare il numero dei propri contatti con semplici servizi a pagamento, disponibili sul web per chiunque li desidera: brand, piccole imprese, personaggi pubblici o sconosciuti. Il contachilometri dei social network gira all’impazzata da molto tempo, a quanto pare.
Si fanno sentire le testimonianze dei “pentiti” e spuntano i nomi (come seoclercks) dei siti dove si possono comprare 50.000 e più follower con soli 20 dollari. La denuncia più esplosiva arriva da Marco Camisani Calzolari, un nome noto tra “quelli del mestiere”: docente di comunicazione e linguaggi digitali all’Università Iulm di Milano, blogger e amministratore di una pagina personale su Facebook.
Il numero di like ha poco a che fare con la brand awareness e viene sempre meno calcolato da chi il mestiere lo conosce bene e lo fa con attenzione. Per gli utenti contano piuttosto le condivisioni, le interazioni, i commenti e i post spontanei. Torniamo alle basi della star strategy, insomma, dove l’importante è stabilire un contatto umano e diretto per farsi ricordare, seguire e apprezzare. Séguéla lava sempre e decisamente più bianco, anche sui social network.

musa del post

One thought on “Followeb 2.0: i false-friends nei social network

  1. I don’t create many responses, however i did a few searching and wound up here %BLOG_TITLE%. And I do have 2 questions for you if it’s allright. Is it simply me or does it look as if like some of these comments look like written by brain dead visitors? 😛 And, if you are posting on other sites, I’d like to follow everything fresh you have to post. Would you list of the complete urls of all your public pages like your linkedin profile, Facebook page or twitter feed?|

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *