Campagne di Natale 2012, a che punto siamo?

I supermercati. Sono loro i primi temerari a vestirsi di Natale. Gli scaffali traboccanti ad altezza bambino, i bancali di cioccolatini ad altezza genitore, le offerte del giorno infiocchettate di rosso. I rituali del marketing natalizio sono e restano, per forza di cose, più o meno sempre gli stessi. Dopo la prima vestizione sfavillante dei bicchieri di Nutella, iniziano a sussurrare timidi acquisti anche flyer, newsletter, fanpage, tabelloni, manifesti metropolitani e musical-spot in simil-broadway di dubbia qualità.
Il 2012 non scardina le regole vogheriane del consumatore modello, ma vista la crisi abbonda di romanticismi scontati e felicità in saldo per il primo check-in del giorno al bar del centro. C’è chi progetta una vera e propria guida per gli acquisti di Natale, come Agent Provocateur, Paul Smith e la stragrande maggioranza dei brand di moda, mentre Pinterest – anche se non in veste esclusivamente natalizia – riscopre il gioco del calendario, con tanto di caselle da aprire ogni giorno, nell’apposita sezione “30 Days of Pinspiration”
La catena di centri commerciali inglesi John Lewis, come suo solito, se l’è cavata con una storia commovente, quest’anno interpretata da pupazzi di neve talmente innamorati da fare il giro del web in poche ore. Tra i corridoi degli addetti ai lavori si vocifera che l’opera in questione sia costata ben 6 milioni di sterline (circa 7 milioni di euro). Niente in confronto agli investimenti di Cartier che continua la sua Odyssée, questa volta in compagnia di un paio di tigrotti impegnati ad esplorare il mondo sulle note di “Ice Dance”, la composizione di Danny Elfman, tra l’altro colonna sonora del film “Edward mani di forbice”.

Non c’erano dubbi, invece, sul p(i)attume di Mediaset Premium in stile cine-panettone, superato perfino da Justin Bieber per Macy’s – che nel suo kitsch lascia comunque il giusto spazio all’ironia – e naturalmente Coca Cola, ogni anno più social e vicina alla realtà quotidiana dei suoi consumatori.
Mancano tantissimi altri brand all’appello, ma nei prossimi giorni, per chi ancora non è riuscito a trovare la sua idea natalizia originale, archivierò molto altro qui e su Pinterest.

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