Change.org: una petizione per cambiare.

Paul Hilder spiega come cambiare il mondo attraverso il web.

Change.org è una piattaforma dove più di 40 milioni di utenti lanciano petizioni digitali su temi che riguardano liberazioni di ostaggi, Premi Nobel, modifiche di leggi e altre richieste. Con change.org il mondo è coinvolto nel cambiamento, perché tutti possono partecipare attivamente alle decisioni di governi, organizzazioni e altri enti.

Paul Hilder è vicepresidente per le campagne globali di change.org e ha raccontato a Wired le più importanti, come quella lanciata dai genitori di Trayvon Martin, il 17enne ucciso nel 2012 in Florida da un vigilante: la petizione ha raccolto oltre due milioni di firme per chiedere il processo all’uomo che aveva sparato. È stato grazie alla richiesta portata avanti da change.org che a Malala Yousafzai fu consegnato il Premio Nobel per la Pace.
In Italia la petizione della mamma di Cristian, un ragazzo disabile, ha ottenuto 30 mila firme perché il giovane ricevesse la cittadinanza.
Per avviare una campagna basta cliccare su Lancia la tua petizione, seguire le indicazioni e promuoverla attraverso mail e social network.
“Sono le persone a causare il cambiamento, la tecnologia è uno strumento”, afferma Hilder. Oggi l’attivismo nel web è diventato un modo per comunicare con il mondo e dare voce a idee, opinioni, richieste ed emozioni. Change.org non è solo un esempio di libertà, ma anche di possibilità e speranza.

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