Dash: pubblicità smisurata.

L’Antitrust condanna la società e Dixan risponde.

Pubblicità comparativa ingannevole: ecco come l’Antitrust ha etichettato la campagna Dash, ideata dall’agenzia Saatchi & Saatchi e che prometteva di smacchiare il bucato con un solo misurino rispetto all’uno e mezzo del principale concorrente (Dixan, detersivo prodotto da Hankel).

L’autorità garante della concorrenza e del mercato, dopo alcune indagini, ha dichiarato che l’affermazione della pubblicità di Dash è falsa e il 18 settembre ha ordinato al colosso americano Procter & Gamble di interrompere la diffusione dello spot, condannando la società a pagare una multa di 100 mila euro. La risposta di Henkel non si è fatta attendere: è visibile sui giornali con esplicito riferimento alla decisione dell’Antitrust.

“Non serve esagerare, usa la dose consigliata” si legge nella campagna pubblicitaria di Dixan, che esce pulito dalla sfida e può godere della vittoria nel mercato.
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