Il successo di una campagna social in 5 trucchi.

Per un efficace social media marketing, contate fino a 5!

Il primo passo per promuovere un prodotto o un servizio (o voi stessi) è informare i potenziali clienti. Come? Rivolgendosi alla community dei social network e dei blog, ad esempio, oggi i mezzi informativi e coinvolgenti per eccellenza.
Pubblicare ottimi contenuti e renderli virali grazie alle condivisioni, creare eventi e fan page per pubblicizzarli: queste sono le richieste del mercato attuale, dove tecnologia digitale e commercio si fondono nelle infinite discussioni della rete.
Cosa manca? Ah, sì: i 5 trucchi che ho accennato nel titolo. Continuate la lettura per scoprirli.

1. Una squadra social e competente.
Per realizzare una campagna social di successo è essenziale collaborare con le persone adatte. Il social media marketing richiede competenze specifiche che riguardano la scrittura e l’editing, il fotoritocco, la conoscenza dei meccanismi di blog e social network, il web design, l’abilità nel gestire in tempo reale discussioni e richieste, la capacità e la responsabilità di lavorare in maniera autonoma per campagne che durano nel tempo.
Ecco perché avere la giusta squadra è indispensabile per rispettare le leggi del marketing, rispondere alle esigenze dei clienti e degli utenti in modo efficiente, non smettere mai di produrre nuove idee.
“Scegliete collaboratori competenti e affidabili: il successo della vostra campagna pubblicitaria dipenderà anche da questo.”
2. Un piano per esserci sempre e ovunque.
Quando dovete lanciare un nuovo prodotto sul mercato, aprire un’attività o sponsorizzare un evento, la campagna social diventa un immancabile supporto. Veloce, economico ed efficace, il social media marketing vi mette in contatto con chiunque, in qualunque momento e in ogni parte del mondo, per comunicare date, notizie, statistiche, curiosità e tutte le informazioni che possono servire alla vostra community per conoscervi meglio e partecipare attivamente al vostro successo.
Una campagna social, però, ha bisogno di un piano per essere efficace: per questo è necessario stabilire quali social network (Facebook, Twitter, Google+, Linkedin, ecc.) utilizzare per diffondere le notizie, ad esempio, quali tipologie di contenuti attirano maggiormente l’attenzione degli utenti, quando pubblicare e quante volte al giorno o alla settimana, se proporre quiz o interviste, e molto altro.
“L’interazione con gli utenti è la più grande novità che i social media hanno introdotto nel mondo del marketing: sfruttate questa opportunità!”

Consigli per pianificare il content marketing? Qui ve ne diamo 5!
3. La scelta giusta si vede dalla piattaforma.
Di social network ne esistono molti, ma solo alcuni possono interessarvi davvero. Tutto dipende dal contenuto che scegliete di pubblicare e condividere, come volete farlo, quale parte del pubblico volete interessare e coinvolgere. Ad esempio, se io volessi notificare ai miei clienti il lancio di un nuovo servizio informatico offerto dalla mia azienda, sceglierei di pubblicare l’annuncio su Linkedin; per invitare amici, conoscenti e non solo a una festa sulla spiaggia in notturna per promuovere la nuova bevanda fluorescente, creerei l’evento su Facebook.
Perché queste scelte? Ecco alcuni passaggi utili da seguire per scegliere il mezzo social più adatto allo scopo:

  • identificare il target
  • studiarne i comportamenti esplorando il web
  • individuare lo spazio più frequentato e dove sono sicura di poter raggiungere chi mi interessa.

Essere presenti dove sono i clienti è fondamentale. Con Google Analytics, ad esempio, è possibile conoscere da quali canali gli utenti entrano in un sito.”

4. Un calendario per pubblicare e ricordare.
Non dubito della vostra memoria, ma un calendario non serve soltanto da promemoria per eventi futuri. Oltre a organizzare le pubblicazioni, questa antica invenzione vi può servire da archivio. Che lo usiate cartaceo o digitale, ricordatevi di utilizzarlo per annotare i titoli dei post, gli argomenti da trattare, quale social scegliere, l’hashtag del momento e molti altri elementi su cui basate la vostra campagna social.
Il risultato? Quando sfoglierete le pagine del calendario in avanti, vedrete quello che vi aspetta; se esplorate quelle del passato, troverete alcuni temi da rispolverare, eviterete ripetizioni inutili e se vi capitasse di dover riassumere in una traccia l’intera vostra campagna, avreste già pronto il materiale.
Un calendario, come un piano editoriale, raccoglierà:

  • categorie
  • keyword
  • formati dei contenuti (testo, immagine, video, audio, presentazione, ecc.)
  • tipologie di articoli
  • date importanti
  • eventi
  • promozioni
  • se prevedete un team di lavoro, i nomi dei responsabili per i vari lavori
  • altri elementi che dipendono dal tipo di campagna che avete pianificato.

“Tra le tante applicazioni disponibili, Google Calendar vi offre sveglie puntuali, notifiche e la possibilità di archiviare appunti e appuntamenti. Altrimenti c’è Excell: vintage, ma sempre utile.”

5. La voce: parlami e ti dirò chi sei.
Quando inviate un messaggio o condividete un contenuto, l’azione è bidirezionale. Realizzare una campagna social significa interagire con i vostri clienti e con gli utenti della rete. Il vostro modo di parlare e scrivere dovrà rispettare la voce dell’azienda per cui lavorate o lo stile con il quale voi stessi vi siete presentati.
Non solo, però. Ricordate sempre con chi e di cosa state comunicando: se devo convincere gli adolescenti che fumare può provocare il cancro ai polmoni, non utilizzerò termini scientifici comprensibili solo a medici e scienziati, ma cercherò di farmi ascoltare adottando un tono colloquiale più vicino al loro, senza dimenticare la serietà dell’argomento.
“Adottare e rispettare una propria voce e un determinato modo di comunicare è importante, perché riflette i vostri valori e coinvolge gli utenti.”
musa del post
 

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